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Storie

lunedì, 17 Ottobre 2011

“Credo nell’amore che ti consuma e ti spacca il cuore. Credo nell’amicizia, quella vera e forte. Credo nei litigi e nei vaffanculo urlati al mondo. Credo al sole dopo la tempesta. Credo negli abbracci che ti tolgono il respiro e nei baci che ti accarezzano la carne. Credo al sesso, quello violento che ti fa sentire viva e credo nelle persone che ti sanno far vibrare l’anima. Io sì, almeno credo.”

(Ligabue, Almeno credo)

Sarò qui e vi porto con con me, se volete.

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15 commenti

  1. Wil ha detto:

    Sigh! La connessione di casa mia è troppo lenta, il video lo vedrò stasera, quando avrò più tempo… se non altro per vedere il tuo medico in tutto il suo splendore 😛

    Una bella citazione, Sogliolìn 🙂

    Ti abbraccio forte. Un bacio per il buongiorno 🙂

    :*

  2. Wil ha detto:

    Il documentario è davvero interessante, ma i primi minuti sono angoscianti. Ma forse è giusto così, che chi non ha questo problema si renda conto di cosa significhi veramente l’insonnia. Lo guarderò a puntate.

    Buonanotte, tesorìn 🙂

    :*:*:*

  3. Sheila ha detto:

    Naturalmente io non soffro d’insonnia. Ma non è questo il punto.

    Quello è il mio medico, il mio ospedale, la polisonnografia un’analisi che m’appartiene. Quelli sono i miei luoghi, le mie strade, le mie notti.

    Le malattie del sonno sono oltre 80 più una, la mia. Ma ho un medico fascinoso e competente… 😀

    Sta facendo il possibile. Vedremo.

    😉

  4. Wil ha detto:

    🙂

    Anche se sono una marmotta, probabilmente l’idea dell’insonnia mi mette paura. L’intervista all’inizio del documentario mi ha angosciato!

    Spero che il medico fascinoso (grrr! :D) e competente davvero ti aiuti a combattere il tuo disturbo del sonno 🙂

    Buongiorno! 🙂

    :*

  5. Sheila ha detto:

    In passato ho sofferto d’insonnia. Per due anni ho dormito un’ora per notte. All’inizio era bellissimo, facevo tutte le cose che pensavo di non arrivare mai a fare, avevo tutto quel tempo che sembrava mancarmi sempre. Poi invece … il profondo senso di solitudine. Osservavo un mondo assente, altrove, e la mia vita frenetica e fuori tempo non trovava spazio.

  6. Wil ha detto:

    Ecco, hai illustrato con efficacia quello che mi fa paura dell’insonnia: quell’idea di vivere in un tempo parallelo, senza contatti con quello che vedi scorrere intorno.

    …detto questo, mi infilo sotto le coperte, che fa piuttosto freddo 😛

    Buonanotte Sogliolìn! 🙂

    Bacioli :*:*:*

  7. Wil ha detto:

    Sempre al freddo, ma di corsa 🙂

    Buongiorno Sogliolìn! 🙂

    :*

  8. Sheila ha detto:

    Vedi questo non è il problema dell’insonnia, ma di ogni sorta di patologia. La malattia di per sè porta ad uno stato di vita alternativo e parallelo. Diverso.

    Pure il senso di solitudine e d’abbandono son propri a chi arranca tra i ritmi della società e quelli del fisico e della mente tormentati.

    Io non credo a chi dice di capire il dolore altrui e non ci crederò mai…

  9. Sheila ha detto:

    Bacio Coyotìn! :*

    Un pensiero e a domani 🙂

  10. Wil ha detto:

    Un pensiero per te, Sogliolìn 🙂

    …e un abbraccio forte.

    Bacioli :*:*:*

  11. Wil ha detto:

    Un pensiero del mattino 🙂

    :*

  12. Giorgio ha detto:

    Muah muah soglioletta cara…:*

  13. Sheila ha detto:

    Cucucucucucucucucuuccucucuucu!!!

    😀

    Ci sono (da qualche parte) ma ci sono anch’io!!!

    Ghghghghghghghghghghghghgh… pensavi eh Coyotìn, che non m’organizzavo una connessione… 😀

    Bacini elettrizzati! :*

  14. Sheila ha detto:

    Un morsettìn a Struzzolìn! 🙂