Blog » Febbraio 2010


“L’amore conta”!

domenica, 14 Febbraio 2010 - ore 00:01

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(Photo by: Oliviero Toscani – RARE Campain, 2006)

Io e te ci siam tolti le voglie

ognuno i suoi sbagli

è un peccato per quelle promesse

oneste ma grosse

ci si sceglie per farselo un po’ in compagnia

questo viaggio in cui non si ripassa dal via

l’amore conta – l’amore conta

e conta gli anni a chi non è mai stato pronto

nessuno dice mai che sia facile

e forse qualche Dio non ha finito con te…

Per chi ci crede, ci ha creduto e sempre ci crederà (come me).

Auguri! :*

Feste/ricorrenze | Commenti (25)

Insegnamenti

venerdì, 12 Febbraio 2010 - ore 21:54

Il simile è amico al simile: che, cioè, il solo buono è amico al solo buono, mentre il cattivo non contrae mai una vera amicizia né col buono né col cattivo.

(Platone)

A VOLTE TUTTA LA VITA SI RIDUCE AD UN UNICO, FOLLE GESTO…

(Avatar by: Avatarize Yourself)

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Momenti di gloria (evviva evviva!)

lunedì, 8 Febbraio 2010 - ore 21:15

Credo che sarei una brava massaia, se soltanto sapessi cuocere gli spaghetti senza il contaminuti. Ma finché non lo so, continuerò a tirarmela spudoratamente con Mau spacciando gli gnocchi senza lievito di Giovanni Rana per miei…

E questo è quanto!

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La mia voce

domenica, 7 Febbraio 2010 - ore 22:39

“E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po’ per andare avanti.

Il mio albero – l’albero con cui ero cresciuta e la cui compagnia ero convinta mi avrebbe seguita in là con gli anni, l’albero sotto il quale pensavo avrei cresciuto i miei figli – era stato divelto. La sua caduta aveva trascinato con sé molte cose: il mio sonno, la mia allegria, la mia apparente spensieratezza.

Il crepitio del suo schianto, un’esplosione; un prima, un dopo; una luce diversa, il buio che si fa intermittente. Buio di giorno, buio di notte, buio nel pieno dell’estate. E, dal buio, una certezza: è il dolore la palude nella quale sono costretta a procedere.”

(Susanna Tamaro – Ascolta la mia voce)

Non prestatemi mai un libro, perché con molta probabilità non ve lo potrò restituire prima di quattro anni.

Sì, quattro anni ci ho impiegato per ritrovare questo libro acquistato nel 2006 e mai letto perché sepolto da una guida sulle polpette… (ehm?… ).

Quanto è strano però lo scorrere del tempo, a volte…

Diario, Frammenti | Commenti (13)

Perplessità soglio-astrologica…

giovedì, 4 Febbraio 2010 - ore 22:58

Nella lingua Yaghan della Terra del Fuoco, mamihlapinatapai significa “guardarsi negli occhi sperando che l’altro dia inizio a qualcosa che entrambi desiderano ma che nessuno dei due vuole cominciare”.

(Rob Brezsny, astrologo)

Frammenti | Commenti (20)