Blog » 28 Febbraio 2008


Le sette soglio-virtù

giovedì, 28 Febbraio 2008 - ore 23:51

Soffro di gastrite, d’ansia e di ogni sorta di stress non ancora scoperto dalla scienza; mangio pane integrale e leggo Cosmopolitan… beh, che dire? Io sono lo stereotipo della sogliolìn moderna! Non ci sono dubbi.

Non leggo la Bibbia e nemmeno voi. Adamo ed Eva si sono mangiati una mela; io ne avrei mangiate due.

Credo che i sette peccati capitali siano formidabili strumenti di sviluppo personale… come?

Beh, ingegnerizzando la mente!!! 😀

E qui un matematico (si legga Coyotìn) mi apra subito una parentesi graffa!

Blocchiamo tutto.

La gola! Ma ne vogliamo parlare?

No, dico… questi mi hanno messo la gola – puro spirito di sopravvivenza – tra i vizi più viziosi!

E vedete voi se questo non è un delitto…

Provate a vivere di sola aria… a me par mica che questa sappia di spaghetti alla carbonara eh, vedete un po’ voi…

Ma passiamo oltre…

Il peccato più grave si dice sia la superbia… eppure frizionandocene di attribuire a noi stessi le qualità che apparterrebbero solo a Dio portiamo borsa, notebook e nevrosi a costosissimi corsi di motivazione e autostima. Perché? Perché Sant’Agostino insegna che se ami veramente te stesso, allora ami anche agli altri…

E se lo dice lui… perché dopo tanta fatica non concedersi un massaggio al cioccolato in un lussuoso centro benessere? Amiamoci tanto!!

L’avarizia… che brutta parola, fa male alle orecchie. I brasciulìn corti la chiamano “parsimonia”… le soglioline moderne invece la chiamano “sana gestione delle proprie risorse economiche”. Virtù noiosa, questa!

L’ira non c’è che dire… è la virtù più sogliolina di tutte! E’ la capacità di difendere la propria identità… di pinnare il proprio sdegno e di ringhiolare la propria sana collera. E poi il blush paonazzo è sempre molto fashion… a me poi dona in modo particolare…

L’accidia non è altro che il riposo dell’anima e la mente… è un giardino zen in mezzo al caos della metropoli. E’ mangiare slow food, comprarsi un letto futon, iscriversi a lezione di yoga per poi dire che è raccapricciante. E’ la finta quiete contemplativa.

E’ come mangiare il tofù… è stiloso… ma una volta basta e avanza!

L’invidia è la forza positiva che ci porta a misurarci con gli altri. E se quella è più alta di me… io mi metto il tacco 12, tiè! Ogni problema ha una soluzione, e che ci vorrà mai?

La lussuria… beh… la lussuria… igegnerizzate la mente!!! ]:-)

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