Blog » July, 2011


Parlo italiano, non capisco

Tuesday, 26 July 2011 - ore 20:48

La mia rassegnazione a certe inattitudini della mente è pari a quella per chi in braghe da guerra navale e canotta sudata può ascoltare Luca Giurato per televisione senza ricorrere alla pagina 777 del televideo. Giustappunto quelli che il sabato pomeriggio – passo lento, borsa afflosciata Ikea 2009 – stanno nell’unico posto in cui non dovrebbero stare: il tuo autosilo. Anzi no, proprio il tuo parcheggio. Venuti da Varés, due bon bons Lindt tra le ganasce, quattro graffi di rigore alla 500, oh, rossa eh e…

“Scusi, sta andando via?” “No no, non parlo italiano”.

Quando, accidenti, nemmeno io!

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Spigolature

Wednesday, 20 July 2011 - ore 22:13

“Solo i pesci morti vanno con la corrente”

(Stefano Benni)

Fish

Non fosse altro che in questi giorni ho passato più tempo di là che di qua, ho notato, concettualmente parlando, un certo rimpinnamento generale riemergendo nella vasta superficie di un supermercato di quartiere. Ho atteso pazientemente in coda il ristorno di due sacchi di segatura per animali acquistati la sera precedente da una premurosa animalista perché “il coniglio mi è morto stamattina!”. Sono tornata in ufficio e ho sorpreso il mio capo con le mani e la testa dentro la mia agenda mentre con nonchalance mi confessa di odiare il tè freddo perché fa ingrassare, ché chi è magro è bello e può. Ho trangugiato olive all’aglio alle quattro di pomeriggio, ché quelle alle mandorle in offertissima a Lidl il mio collega non avrebbe mai potuto farcela senza occhiali. Piove e forse qualcuno ha lasciato di nuovo il rubinetto correre nella più sommaria indifferenza, ma qua non capita mai niente…

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In linea con il sole

Friday, 15 July 2011 - ore 20:01

Momenti magici a New York…

Manhattanhenge_web

(Manhattanhenge July 12 and 13, 2011)

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Grigliata

Thursday, 14 July 2011 - ore 20:11

Al solito anche la più catastrofica delle previsioni attese per ieri sera non ha portato alcun esito positivo. Il diluvio universale c’è stato, certo, a grande soddisfazione di chi da anni alle 20:30 ci azzecca forse solo una camicia con la cravatta – se ha fortuna. Ma la grigliata estiva è tradizione tacita e gli esperti, ne sono certa, sono giunti alla conclusione unanime che ciò che non ti uccide oggi ti massacrerà domani, e se credi di non poterlo dimostrare alle feste aziendali, allora sei ancora intimamente convinto che cinque Chili Cheese Nuggets confezione da asporto non ti ammazzeranno mai! Ingenuo…

Le sorprese si risparmiano sempre per i momenti migliori; dopo la terza salsiccia, prima del formaggio grigliato, perché l’attesa rende la gente vulnerabile e la fame fiduciosa e disposta a tutto – ma proprio a tutto. Anche ad uccidere Pino Daniele senza pietà con un cuscino di piume in bocca.

Napul’è un urlo strozzato, una caramella alla cola rubata, un bis, un tris, un bis del tris. Sicuramente un gelato bloccato sui vassoi del servizio, la morte sua!

Ed è così che la pioggia scende a catinelle sulle braccia sudate, le gambe impiastrate di fango e zanzare tra un bicchiere di bianco, una pizzetta rubata, un rosso mancato e un collega che ride in una sera qualsiasi di quest’estate che avanza…

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Prima o poi mi sposo

Monday, 11 July 2011 - ore 22:28

Mi son tenuta un sassolino nella scarpa, ché levarmi una Logan ad un raduno di Harley faceva tamarro. E non importa essermi bucata un dito, ciò che conta davvero è saper aspettare il momento giusto.

Quindi fanculo. Basta chiedermi quando mi sposo!

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