Stacanovisti, insofferenti, stanchi, irritabili, esasperati e caffeinomani.
La grande tribù dei lavoratori.
Una vita scandita dagli orari, dal rigore, dalla puntualità.
Che sia tempo di una pausa?
Ma certo!
E allora si parte verso mete lontane… alla ricerca di sé stessi.
Avventura, trasgressione, rischio… via ogni pudore!
Apriamo la valigia ad emozioni e desideri negletti.
Fuggiamo dal capo nevrotico, dai colleghi maldicenti, dagli impegni pressanti…
Lontani da ansie e vessazioni quotidiane – abbronzati e rilassati – finalmente allentiamo le tensioni.
Ci siamo solo noi.
Noi e la natura. Noi e la città . Noi e la meditazione…
Poco importa dove si sceglie di andare.
Ogni luogo sarà rifugio ideale e di giovevole ristoro.
Che dire…
… buone vacanze a chi parte… e un po’ di coraggio a chi, come me, ha da restare un altro po’ tra i frenetici ritmi quotidiani.