Blog » novembre 2005


Notti bianche

martedì, 29 novembre 2005 - ore 23:56

Abbandonata tra le vezzeggianti lenzuola, impaziente attendo il bussar della sollevante quiete, ed è già chimera la lunga veste nera delle mie contorcenti notti.

Mi muovo agilmente in una trafelata danza. Ora son rannicchiata su un fianco, ora pesantemente giaccio sul ventre, voltando impassibilmente le spalle al mondo.

L’irritante ticchettio dell’orologio amplifica la mia insofferenza esasperandomi.

Respiro piano, mentre in me risuonano pensieri e sogni fiabeschi.

La stanchezza rapisce i miei vispi occhi che nel buio confusamente si perdono.

Mi giro. Scopro una gamba.

M’avvolge un’insistente agitazione.

Morfeo abbraccia amorevolmente le bianche pecorelle al di là dello steccato…

Mi alzo. Accendo la radio.

Attendo.

Nulla.

Le lancette corrono inarrestabili verso il loro traguardo. Meno 6, meno 5, meno 4…tic tac, tic tac…

Mi alzo. Bevo una tisana. Torno a letto.

Guardo nuovamente l’orologio e, repentinamente, la simpatica immagine del Bianconiglio scorre attraverso i miei occhi affaticati.

Sorrido.

Mi giro e alzo le braccia sul cuscino, inconsapevole del fatto che la soglia del paese delle meraviglie già m’attende.

Buonanotte…

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Palpiti di vita

domenica, 27 novembre 2005 - ore 23:51

Soltanto ieri, mi vedevo frammento palpitante

senza ritmo nella sfera della vita.

Oggi so che sono io la sfera, e che tutta la vita,

in ritmici frammenti dentro me si muove.

(Kahlil Gibran – Sabbia e schiuma)

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Ammaliante eleganza

giovedì, 24 novembre 2005 - ore 19:44

Ammaliare

(Photo by: Pavel Krukov – www.photo.net)

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Al guinzaglio

martedì, 22 novembre 2005 - ore 23:59

Che l’amore sia vanesio è ormai assodato, ma qualcuno afferma con insistente persuasione che dall’alto della sua magnificenza, esso abbia l’ammirevole facoltà di correggere esasperanti imperfezioni caratteriali.

Voi che ne dite?

Personalmente la considero una congettura grossolanamente incompiuta, sebbene, in talune circostanze, sia risultata rigorosa ed estremamente veritiera.

Vedete, sono dell’opinione che se da una parte l’amore fa onore alla sua prodigalità di buoni sentimenti, rendendo le persone malleabili, accondiscendenti e di quando in quando estremamente servizievoli, dall’altra questa logorante obbedienza si riversa in boria e arroganza.

Del resto come non biasimare questa incostante condotta, palese espressione di prevaricazione dell’individualità che, non a caso, ci rende unici e speciali.

Rimarcherete con spietata rassegnazione, giovani coppie metropolitane intimamente asfissiate da angusti guinzagli, il cui unico intento è porre limite a volontà , libertà e creatività .

Ma quali tangibili catastrofi al di là del naturale sentimentalismo che rende, inspiegabilmente, l’opprimente prigionia luogo di delizia!

Incontrollata e palese sarà la prepotenza verso quell’aggraziata cortesia che malauguratamente enfatizzerà il personale e radicato desiderio di rivalsa.

Disappunto, disagio, delusione…i semi del malumore…

Ma ne vale la pena?

Abbandonate i guinzagli e respirate come fosse la prima volta…datemi ascolto :)

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Il valore di un centesimo

lunedì, 21 novembre 2005 - ore 20:14

“Dopo essere stato multato per eccesso di velocità ,

un uomo di Fino Mornasco, nel Comasco, si è presentato

per pagare la sanzione, a suo dire ingiusta, di 153 euro

con 15 mila monetine da un centesimo. Non riuscendoci

in questa maniera, ha pagato regolarmente la multa

e ha donato le monete in beneficenza. L’uomo, prima di

passare dai vigili per pagare, è andato in banca

e ha ritirato 2 scatoloni di monetine. I vigili, grazie

ad una norma europea che limita a 50 il numero di monete

utilizzabili per pagare una multa, si sono rifiutati.”

(Televideo Rai – 20.11.2005)

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